Tra le attività svolte con i ragazzi dell’associazione Ceralacca è molto apprezzata quella che rientra nel progetto DoReMi FA Ceralacca, le “serate musicali”. Abbiamo posto alcune domande a due partecipanti riguardo l’attività svolta nelle serate musicali. Quanto segue è la trascrizione della mini-intervista realizzata.

- Fare musica cosa significa?
risp. 1) Fare musica significa imparare dei brani con degli strumenti anche impegnativi.
risp. 2) Fare musica è una risposta libera, molto piacevole, sul come fare orchestra con talenti diversi.
- Perchè talenti diversi?
risp. 1) ognuno esprime le sue capacità con modalità diverse.
- E se qualcuno non fosse capace di suonare ?
risp. 2) Nella nostra orchestra ognuno porta le sue competenze sonore. Ci sono i professionisti, quelli che sanno suonare uno strumento, e quelli che si mettono in gioco tutte le volte.
- Fare musica significa, “fare musica insieme”: cosa ti aspetti da questo “fare”?
risp. 1) Mi aspetto, anche grazie alla locandina di presentazione dell’attività, che le persone abbiano voglia di mettersi in gioco insieme a noi.
risp. 2) Prima vorrei “fare insieme” per lanciare un messaggio: “La musica , forse, è un “gioco” per stare insieme!”.
- Chi legge la locandina è invitato a mettersi in gioco, ma che gioco dovrebbero giocare?
risp. 1) Quello che provo io.
risp. 2) Giochi, felicità e a volte anche paura di sbagliare. Le emozioni che si provano sono molte.
- Questa attività di musica serve per le emozioni?
risp. 1) Sì, sentire emozioni e suonare uno strumento.
- Anche chi vede la locandina?
risp. 2) Sì, chi viene dovrebbe sentire anche lui le nostre stesse emozioni e aver voglia di imparare a suonare con noi.
- E se non si è capaci di stare in relazione, si è ancora accolti? Cosa consigliereste di fare?
risp. 1) Cercare di guardare gli altri, ti aiutiamo noi.
risp. 2) Insieme si può fare.
realizzato da: Andrea Capelletto, Alessandra Locatelli, Mattia Cresci

